MedFocus.it

Correlazioni in Medicina



Statine e declino cognitivo negli anziani con funzioni cognitive normali o con lieve deterioramento cognitivo


Uno studio ha cercato di determinare l'effetto delle statine ( farmaci ipocolesterolemizzanti, anche noti come inibitori dell’HMG-CoA reduttasi ), sul declino cognitivo negli anziani sani.

Sono stati coinvolti i Centri malattia di Alzheimer del Network del NIA ( National Institute on Aging ) negli Stati Uniti.

I partecipanti con funzioni cognitive normali al basale sono stati valutati in media 4.1 volte nell’arco di 3.4 anni ( 1.244 utilizzatori di statine, 2.363 non-utilizzatori ); i soggetti con decadimento cognitivo lieve ( MCI ) al basale sono stati valutati in media 3.9 volte nell’arco di 2.8 anni ( 763 utilizzatori di statine, 917 non-utilizzatori ).

La performance cognitiva è stata valutata in base a 10 indici neuropsicologici e alla scala CDR-SOB ( Clinical Dementia Rating Sum of Boxes ).

Tra i partecipanti con capacità cognitive normali al basale, gli utilizzatori di statine, in tutte le visite, hanno fornito significativamente migliori risultati nell’attenzione ( Trails A ) e presentavano un significativamente più lento peggioramento annuale nei punteggi CDR-SOB ( P= 0.006 ) e un più lento peggioramento nei punteggi alla scala MMSE ( Mini-Mental State Examination ), rispetto ai non-utilizzatori ( con perdita della significatività dopo aggiustamento per confronti multipli, P=0.05 ).

Per i partecipanti con lieve decadimento cognitivo, gli utilizzatori delle statine sono risultati, in tutte le visite, significativamente migliori in misure di attenzione ( Trail-Making Test Part A), abilità verbali ( Category Fluency ), e funzioni esecutive ( Trail-Making Test Part B, Digit Symbol, e Digits Backward ); non sono state osservate differenze nel declino cognitivo tra utilizzatori e non-utilizzatori.

In conclusione, gli adulti anziani con funzioni cognitive normali al basale che hanno fatto uso delle statine avevano un tasso più lento di peggioramento annuale dei punteggi alla scala CDR-SOB, rispetto ai non-utilizzatori. ( Xagena2013 )

Steenland K et al, J Am Soc Geriatr 2013; 61: 1449-1455

Neuro2013 Cardio2013 Farma2013

Altri articoli